Beatrice Eva Bossi

Ha intrapreso il percorso nello yoga nel 1989 e dal 1994 ne condivide con passione l’insegnamento. Nel 1999 fonda il Centro Yoga Uroboros di Cantù, dando vita a uno spazio dedicato alla pratica, alla ricerca e alla crescita personale.

Si è formata presso le scuole Yoga di Carlo Patrian (1994), Yoga Ratna di Gabriella Cella (1999) e S.F.I.D.Y. diretta da Claudio Conte (2002).

Ha continuato i suoi studi in India con il dottor V.M. Bhole, medico fisiologo direttore scientifico del Kaivalyadhama Institute di Lonavla.

Ha approfondito lo yoga in gravidanza e per la donna con Fiorenza Zanchi (ginecologa collaboratrice di G. Cella), Sabina Pastura (ostetrica della Luna Nuova di Milano) e Giordana Valli (insegnante di yoga in gravidanza presso l’ospedale San Gerardo di Monza).

Nel 2024 si diploma in canto lirico al Conservatorio F. Vittadini di Pavia. Approfondisce la musica tradizionale indiana anche con il maestro Riccardo Misto, musicista e musicoterapeuta, allievo del maestro Vemu Mukunda, conseguendo il diploma di insegnamento del Nada Yoga (yoga del suono). Questo le consente di trattare approfonditamente il tema dell’uso del suono e dei mantra nella pratica dello yoga.

Dal 2017 si appassiona e approfondisce con diversi osteopati esperti del settore lo studio del sistema fasciale e delle sue connessioni con la pratica dello yoga, integrando queste conoscenze nel lavoro corporeo.

Dal 2022 si dedica inoltre all’esplorazione della Tradizione Andina e delle pratiche di connessione con il territorio, sotto la guida di Enrico Tacinelli, Maria Cristina Peverelli e Dario Astengo. Grazie a loro, ha avuto l’opportunità di incontrare diversi maestri in Perù, integrando questi antichi insegnamenti nella sua pratica di yoga all’aperto, ampliando la propria ricerca verso una visione sempre più integrata della relazione tra corpo, natura e consapevolezza.

ll tessuto fasciale è una rete tridimensionale fluida, intelligente e ininterrotta che avvolge ogni cellula, ogni fibra muscolare, ogni organo. Oltre a connettere ogni funzione dell’organismo, tale tessuto garantisce sostegno, nutrimento e protezione, ottimizzando l’intera efficienza fisiologica e strutturale del corpo.

L’aspetto più rilevante risiede però nella sua natura di “tessuto emozionale”: il sistema fasciale è in grado di percepire e interpretare i messaggi del nostro subconscio. Dotata di recettori specifici, di una propria rete nervosa e di una vera e propria memoria, la fascia genera modelli posturali e comportamentali che influenzano profondamente il nostro modo di essere.

Poiché il cervello tende a dare priorità ai segnali fisici nella costruzione della realtà mentale, la congruenza mente-corpo è essenziale. Attraverso il movimento consapevole e l’ascolto di sé, abbiamo il potere di rimodellare queste sensazioni profonde, trasformando la percezione del nostro stato interiore in autentico benessere.

È in grado di inviare e ricevere messaggi che passano inosservati alla mente razionale. La fascia possiede una propria coscienza e memoria. È un tessuto estremamente sensibile e facilmente stimolabile, che apre la meravigliosa possibilità di ridisegnare i nostri schemi di movimento e creare così nuovi modi di vedere e sentire noi stessi.

Il corpo è il veicolo della nostra ANIMA ed è attraverso di esso che possiamo modificare, migliorare, potenziare ed esplorare la nostra VITA.